Enpaf Informazione online n. 13 del 28.02.2017

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SOMMARIO:


CONTRIBUTI - Riscossioni 2017
CONTRIBUTI- Cartella esattoriale notifica posta elettronica certificata
CONTRIBUTI – riduzione per disoccupazione temporanea e involontaria
ASSISTENZA – interventi sisma Italia centrale
ASSISTENZA – borse di studio
ATTESTATI DI PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI ENPAF E CU
ISCRIZIONE ENPAF ONLINE
COMUNICAZIONI -
Utilizzo della casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e della casella di posta PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CONTRIBUTI  - Riscossioni 2017

Anche per l’anno 2017, i contributi di previdenza, assistenza e maternità verranno riscossi tramite bollettini bancari emessi dalla Banca Popolare di Sondrio, Istituto tesoriere dell’Ente.

In merito alle scandenze delle  rate si segnala una importante novità: la prima rata è stata spostata da marzo ad aprile, dunque, per il 2017 la scadenza delle tre rate è fissata rispettivamente: 28 aprile 2017, 31 maggio 2017 e 31 luglio 2017.
Si rammenta che chi versa unicamente il contributo di solidarietà riceverà un bollettino con unica rata con scadenza 28 aprile, mentre per chi dovesse versare il contributo relativo ad un biennio composto da un contributo previdenziale e dal contributo di solidarietà, la riscossione verrà ripartita su quattro rate: 28 aprile, 31 maggio, 30 giugno e 31 luglio. 

CONTRIBUTI- Cartella esattoriale notifica posta elettronica certificata

A decorrere dal 1° giugno 2016, la notifica delle cartelle esattoriali, anche quelle per la riscossione dei contributi Enpaf, avverrà, per quanto riguarda tutti i professionisti iscritti in Albi e, dunque, anche per i farmacisti, esclusivamente, per mezzo di Posta Elettronica Certificata registrata presso l’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificati (INI – PEC). Considerato che la notifica delle cartelle esattoriali anche per quanto riguarda i contributi Enpaf risulta ancora in corso, sebbene i ruoli siano stati trasmessi dall’Ente nel mese di marzo, già nel corrente anno 2016 le cartelle esattoriali dell’Enpaf verranno notificate non più attraverso raccomandata a.r. bensì, esclusivamente, tramite mail agli indirizzi PEC dei propri iscritti. Si rammenta che la Posta Elettronica Certificata è il sistema che consente di inviare e - mail con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno. Tutti i professionisti iscritti in Albi sono tenuti, per legge, a dotarsi di un indirizzo PEC che devono successivamente comunicare agli Ordini di appartenenza i quali a loro volta provvedono a trasmetterlo all’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica.
In merito alla notifica della cartella esattoriale è necessario che la casella di posta PEC sia attiva, idonea alla ricezione e capiente, perché, in caso contrario, il soggetto incaricato di notificare la cartella esattoriale (l’Agente della riscossione territorialmente competente) provvederà a depositare la copia della cartella esattoriale presso gli uffici della competente Camera di Commercia dandone notizia all’interessato per raccomandata con avviso di ricevimento, a quel punto sarà onere dell’interessato recarsi presso l’Ufficio indicato per ritirare la cartella esattoriale con evidenti disagi. Questa procedura verrà seguita anche nel caso in cui la casella di posta PEC fosse satura, anche dopo un secondo tentativo di notifica da effettuarsi decorsi almeno quindici giorni dal primo invio.

CONTRIBUTI – riduzione per disoccupazione temporanea e involontaria

Si segnala che in materia di disoccupazione temporanea e involontaria la disciplina è cambiata e le modifiche adottate in conseguenza dell’entrata in vigore del decreto legislativo n. 150/2015 producono effetti anche ai fini della richiesta di riduzione contributiva all’Enpaf. Occorre innanzitutto evidenziare che, allo stato, sono considerati disoccupati i soggetti privi di impiego che dichiarano in forma telematica al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa (DID online). Il suddetto sistema informativo unitario risulta attualmente attivo.
Altra novità particolarmente significativa introdotta dal decreto 150/2015 è costituita dalla previsione in base alla quale allo scopo di confermare lo stato di disoccupazione, entro 30 giorni dalla data della dichiarazione, il disoccupato deve contattare il Centro per l’Impiego per la stipula del patto di servizio e la conseguente vidimazione della DID online. Dunque, alla domanda di riduzione contributiva o di riconoscimento del contributo di solidarietà, dovrà essere allegata la DID online vidimata dal Centro per l’impiego. Si aggiunga che se entro 60 giorni dalla DID online non viene convocato dal Centro per l’Impiego, la normativa prevede che il disoccupato possa chiedere all’ANPAL le credenziali per la procedura telematica di profilazione.  

Si segnala che i percettori di misure a sostegno del reddito non devono rendere la DID online sul portale dell’ANPAL, poiché la presentazione all'Inps di una domanda di NASPI, di DIS-COLL (indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata), equivale ad aver dichiarato la propria immediata disponibilità al lavoro  ed è trasmessa dall’INPS all’ANPAL.

Si noti che anche in quest’ultimo caso lo stato di disoccupazione deve essere confermato: entro 15 giorni dalla domanda di Naspi o DIS-COLL il soggetto, infatti, dovrà contattare il Centro Per l’Impiego per la stipula del patto di servizio (art. 21 D.Lgs. 150/2015). In questa ipotesi,almeno allo stato, si ritiene non necessario che la domanda venga vidimata dal competente centro per l’impiego.

ASSISTENZA – interventi sisma Italia centrale
Per  venire incontro ai propri iscritti e pensionati coinvolti nel terremoto che ha colpito il centro Italia, l'Enpaf, tenendo conto anche dei successivi eventi sismici ed atmosferici, con delibera del Consiglio di amministrazione n. 2 del 9 febbraio 2017, ha ritenuto opportuno avviare un nuovo intervento assistenziale. L’iniziativa è analoga alla precedente e, dunque, riguarda i pensionati e gli iscritti residenti o con attività lavorativa nei Comuni interessati dagli eventi sismici del 24 agosto, nonché del 26 e 30 ottobre, indicati nell’elenco allegato al dl n. 189/2016 convertito con modificazioni dalla l. 229/2016 che non abbiano presentato domanda entro il termine del 30 gennaio 2017. Il regolamento contenente l’indicazione dei requisiti e la modulistica aggiornata per richiedere il contributo assistenziale sono reperibili attivando il link presente nella home page del sito internet dell’Enpaf (www.enpaf.it). Il termine di scadenza per la presentazione della domanda è fissato al 20 aprile 2017.

ASSISTENZA – borse di studio
Si segnala che, per motivazioni inerenti alle svolgimento delle procedure istruttorie da parte dell’Ufficio Assistenza tuttora in corso in relazione alle diverse attività straordinarie, la pubblicazione del bando per le borse di studio in favore dei figli studenti di farmacisti per l’anno scolastico - accademico 2015/2016, avverrà nel secondo semestre del corrente anno”.

ATTESTATI DI PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI ENPAF E CU
L’iscritto potrà ottenere una copia dell’attestato di pagamento dei contributi previdenziali utile ai fini fiscali esclusivamente e il duplicato della CU 2017 attraverso il servizio Enpaf online messo a disposizione dell’Ente nelle pagine del suo sito internet www.enpaf.it. Per informazioni sulla procedura di registrazione consultare l’apposita pagina web. Nelle pagine ad accesso riservato  sarà possibile per l’iscritto scaricare i documenti in questione.
Occorre segnalare che l’Ente intende incentivare l’utilizzo degli strumenti informatici messi a disposizione degli iscritti pertanto, a partire dal 1° gennaio 2017, tutte le richieste di duplicati CU e di attestati di pagamento che dovessero pervenire non verranno prese in considerazione in quanto l’iscritto o il pensionato potrà ottenere i documenti in questione tramite il servizio Enpaf online.

ISCRIZIONE ENPAF ONLINE

A decorrere dal 23 dicembre al fine di registrarsi all’interno dell’area ad accesso riservato Enpaf online del sito internet dell’Enpaf (www.Enpaf.it) sarà indispensabile essere dotati di un indirizzo PEC presso il quale l’Enpaf trasmetterà la password per la registrazione all’area stessa. L’Ente dispone di un archivio parziale delle PEC dei propri iscritti per cui potrebbe accadere che in sede di registrazione all’iscritto venga richiesto di comunicarla all’Ente. A tal fine sarà sufficiente trasmettere una dichiarazione sostitutiva a propria firma allegando copia di un valido documento di identità nella dichiarazione l'iscritto è tenuto a segnalare, sotto la propria responsabilità, che la PEC comunicata è quella ufficiale in possesso dell'Ordine e presente presso INI-PEC. L’invio potrà avvenire o alla casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o, in alternativa al numero di FAX 06/5917732. Per i pensionati Enpaf, non più iscritti, per l’iscrizione a Enpaf online che consente di scaricare la CU e visualizzare i cedolini di pensione, è sufficiente comunicare al momento della registrazione stessa, da effettuarsi con le medesime modalità indicate nella pagina web, un indirizzo di posta elettronica ordinario al quale verrà trasmessa la password indispensabile per l’accesso all’area riservata Enpaf online.

COMUNICAZIONI - Utilizzo della casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e della casella di posta PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Negli ultimi tempi l’utilizzo da parte degli iscritti della casella di posta elettronica dedicata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. si è molto intensificata; al fine di rendere più efficiente l’attività dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico si invitano tutti gli iscritti che utilizzano la suddetta casella ad indicare oltre al quesito anche il proprio recapito telefonico. Sarà possibile in questo modo per gli operatori contattare direttamente l’iscritto nel caso di quesiti di rapida soluzione. Si raccomanda un uso più razionale della casella di posta PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., spesso la casella viene utilizzata per indirizzare quesiti agli uffici creando in tal modo disguidi interni e rallentamenti nell’attività di risposta. Si raccomanda quindi di utilizzare la casella di posta PEC per indirizzare domande di prestazioni (pensionistiche e assistenziali) e domande di riduzione contributiva; quesiti e richieste di informazioni dovranno essere indirizzati alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. si ribadisce che a decorrere dal mese di gennaio 2017 i quesiti che dovessero essere indirizzati alla casella di posta PEC non verranno più presi in considerazione.

 

 

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