Enpaf Informazione online n.15 del 28.04.2017

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SOMMARIO:


CONTRIBUTI - DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CARTELLE ESATTORIALI (C.D. “ROTTAMAZIONE”) – ZONE DEL CENTRO ITALIA COLPITE DAL SISMA
PRESTAZIONI - nuova disciplina del cumulo
PRESTAZIONI – PRESTAZIONI – ASSEGNO INTEGRATIVO
ISCRIZIONE ENPAF ONLINE
COMUNICAZIONE UNICA DEI  REDDITI 2017

ATTESTATI DI PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI ENPAF E CU     
COMUNICAZIONI - Utilizzo della casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e della casella di posta PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
COMUNICAZIONEINCONTRI PRESSO GLI ORDINI PROVINCIALI

CONTRIBUTI – DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CARTELLE ESATTORIALI (C.D. “ROTTAMAZIONE”) – ZONE DEL CENTRO ITALIA COLPITE DAL SISMA

Il decreto legge n. 8/2017, convertito con modificazioni dalla L. n. 45/2017, ha disposto per i residenti nei comuni colpiti dagli eventi sismici del Centro Italia la proroga di un anno dei termini per l’adesione alla definizione agevolata. I residenti in tali Comuni, pertanto, potranno presentare la relativa domanda entro il 21 aprile 2018. Allo stesso modo, sono prorogate di un anno tutte le altre scadenze relative al procedimento di definizione agevolata. Pertanto è fissato al 15 giugno 2018 il termine entro cui l’Agente della riscossione dovrà comunicare al contribuente l’ammontare delle somme dovute. Nell’istanza il contribuente potrà chiedere una dilazione fino a un massimo di 5 rate, di cui tre dovranno essere versate nel 2018 (luglio, settembre e novembre) e due nel 2019 (aprile e settembre).

PRESTAZIONI - nuova disciplina del cumulo

L’istituto del cumulo gratuito, disciplinato dalla l. n.228/2012, consente a chi abbia periodi assicurativi presso diversi Istituti di previdenza, purché non coincidenti, di sommarli senza trasferirli presso una sola gestione, ai fini del diritto o della misura di una unica pensione. La differenza rispetto all’istituto della totalizzazione è nella circostanza che ogni Istituto di previdenza determina l’importo della rata di pensione di propria competenza  in base alle proprie regole (dunque per quanto riguarda l’Enpaf il sistema è quello “a prestazione definita”), mentre nella totalizzazione la liquidazione avviene in base al metodo di calcolo contributivo di cui alla l. n. 335/1995.
La legge di bilancio per il 2017 ha modificato la previgente disciplina del c.d. “cumulo gratuito” estendendo, tra l’altro, la facoltà di utilizzarlo anche agli iscritti agli enti di previdenza privatizzati, tra cui l’Enpaf. Occorre segnalare che l’istituto del cumulo non è ancora operativo per gli iscritti agli enti di previdenza dei professionisti; il pagamento del trattamento pensionistico avverrà, infatti, tramite l’INPS che dovrà provvedere ad attivare una apposita piattaforma informatica, similmente a quanto previsto per la totalizzazione al fine di rendere operativo il pagamento del trattamento e la ripartizione degli oneri.
L’Ente è, inoltre, in attesa di conoscere le direttive del Ministero del Lavoro relativamente ad alcuni aspetti problematici della normativa.
Allo stato si può segnalare che il presupposto per attivare il cumulo è che il soggetto non sia già titolare di pensione e abbia presso più Enti periodi assicurativi non coincidenti (la legge non indica un periodo minimo, dunque, anche un solo giorno di non coincidenza consente l’attivazione dell’istituto). L’istituto del cumulo può essere utilizzato per maturare il diritto alla:
-     Pensione anticipata;
-     Pensione di vecchiaia;
-     Pensione di inabilità;
-     Pensione ai superstiti.
Al pari della totalizzazione il cumulo può essere utilizzato per conseguire il trattamento pensionistico al momento della maturazione dei requisiti, dunque, come per la totalizzazione,  la domanda non può essere presentata in anticipo. Come per la totalizzazione, il soggetto che sia già titolare di un trattamento pensionistico non può avere accesso al cumulo.
Può ritenersi che, dal tenore letterale della normativa, il diritto alla pensione di vecchiaia sia conseguito in presenza dei requisiti anagrafici e di contribuzione più elevati tra quelli previsti dagli Enti presso i quali l’interessato vanti periodi assicurativi. Sempre in relazione alla pensione di vecchia la normativa fa salvi gli ulteriori requisiti previsti dalla gestione presso la quale il lavoratore da ultimo risulta iscritto (si pensi per quanto riguarda l’Enpaf al requisito dell’attività professionale).
Si segnala che la decorrenza della pensione di vecchia in cumulo è fissata al mese successivo al raggiungimento dei requisiti e, comunque, non prima del 1° febbraio 2017 (primo giorno del mese successivo all’entrata in vigore della legge di bilancio per il 2017). Per quanto riguarda, invece, la pensione anticipata questa decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.  
Considerato che, allo stato, la modulistica per la domanda di cumulo è in corso di elaborazione, chi intendesse presentare una domanda di pensione relativa al cumulo potrà presentarla all’Enpaf, utilizzando la modulistica attualmente presente  per la pensione in regime di totalizzazione,  segnalando la volontà di utilizzare il menzionato istituto.

PRESTAZIONI – PRESTAZIONI – ASSEGNO INTEGRATIVO

Anche allo scopo di ridurre il fenomeno, che recentemente si è fatto cospicuo, delle domande di assegno integrativo presentate da soggetti che risultano privi dei requisiti prescritti, si ritiene opportuno riepilogare brevemente i requisiti dell’istituto (soppresso a decorrere dal 1° gennaio 1995 e, dunque, applicato “ad esaurimento”) che consente di ottenere per ogni annualità di contribuzione antecedente al pensionamento una maggiorazione pari all’1% della pensione globale spettante maturata fino al 31 dicembre 1994.
In proposito, si rammenta che l’istituto dell’assegno integrativo viene riconosciuto a condizione che l’interessato possa vantare almeno 15 anni di attività professionale accertati al 31 dicembre 1994. L’incremento percentuale dell’importo di pensione viene riconosciuto per ciascun anno di contribuzione, fino al 31 dicembre 1994, in relazione al quale il contribuente Enpaf non era iscritto ad altra forma di previdenza obbligatoria; pertanto, la domanda non dovrà essere presentata con riguardo agli anni di contribuzione, relativi al periodo suindicato, coperti da altre forme di previdenza obbligatoria.

ISCRIZIONE ENPAF ONLINE

Al fine di registrarsi all’interno dell’area ad accesso riservato Enpaf online del sito internet dell’Enpaf (www.Enpaf.it) è indispensabile essere dotati di un indirizzo PEC presso il quale l’Enpaf trasmetterà la password per la registrazione all’area stessa. L’Ente dispone di un archivio parziale delle PEC dei propri iscritti per cui potrebbe accadere che in sede di registrazione all’iscritto venga richiesto di comunicarla all’Ente. A tal fine sarà sufficiente trasmettere una dichiarazione sostitutiva a propria firma allegando copia di un valido documento di identità nella dichiarazione l'iscritto è tenuto a segnalare, sotto la propria responsabilità, che la PEC comunicata è quella ufficiale in possesso dell'Ordine e presente presso INI-PEC. L’invio potrà avvenire o alla casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  o, in alternativa al numero di FAX 06/5917732. Per i pensionati Enpaf, non più iscritti, per l’iscrizione a Enpaf online che consente di scaricare la CU e visualizzare i cedolini di pensione, è sufficiente comunicare al momento della registrazione stessa, da effettuarsi con le medesime modalità indicate nella pagina web, un indirizzo di posta elettronica ordinario al quale verrà trasmessa la password indispensabile per l’accesso all’area riservata Enpaf online.

COMUNICAZIONE UNICA DEI  REDDITI 2017

L’Enpaf, come ogni anno, ha provveduto a trasmettere la CU 2017 (relativa ai redditi 2016) ai propri pensionati e assistiti. Si rammenta che per l’anno 2017 la normativa prescrive che il sostituto di imposta debba consegnare la suddetta documentazione entro il 31 marzo. Per chi non avesse ricevuto la CU 2017 o l’avesse smarrita, l’Enpaf mette a disposizione la possibilità di stampare un duplicato esclusivamente attraverso la sezione ad accesso riservato “Enpaf online” presente sul proprio sito internet (www.enpaf.it). Di seguito il dettaglio riguardante l’iter da seguire per la registrazione.


ATTESTATI DI PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI ENPAF E CU

L’iscritto potrà ottenere una copia dell’attestato di pagamento dei contributi previdenziali utile ai fini fiscali esclusivamente attraverso il servizio “Enpaf online” messo a disposizione dell’Ente nelle pagine del suo sito internet www.enpaf.it. Per informazioni sulla procedura di registrazione consultare l’apposita pagina web. Nelle pagine ad accesso riservato  sarà possibile per l’iscritto scaricare i documenti in questione.
Occorre segnalare che l’Ente intende incentivare l’utilizzo degli strumenti informatici messi a disposizione degli iscritti pertanto, a partire dal 1° gennaio 2017, tutte le richieste di duplicati CU e di attestati di pagamento che dovessero pervenire non verranno prese in considerazione in quanto l’iscritto o il pensionato potrà ottenere i documenti in questione tramite il servizio Enpaf online.

COMUNICAZIONI - Utilizzo della casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e della casella di posta PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Negli ultimi tempi l’utilizzo da parte degli iscritti della casella di posta elettronica dedicata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  si è molto intensificata; al fine di rendere più efficiente l’attività dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico si invitano tutti gli iscritti che utilizzano la suddetta casella ad indicare oltre al quesito anche il proprio recapito telefonico. Sarà possibile in questo modo per gli operatori contattare direttamente l’iscritto nel caso di quesiti di rapida soluzione. Si raccomanda un uso più razionale della casella di posta PEC  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. : spesso la casella viene utilizzata per indirizzare quesiti agli uffici creando in tal modo disguidi interni e rallentamenti nell’attività di risposta. Si raccomanda, quindi, di utilizzare la casella di posta PEC per indirizzare domande di prestazioni (pensionistiche e assistenziali) e domande di riduzione contributiva; quesiti e richieste di informazioni dovranno essere indirizzati alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  si ribadisce che a decorrere dal mese di gennaio 2017 i quesiti che dovessero essere indirizzati alla casella di posta PEC non verranno più presi in considerazione.

COMUNICAZIONEINCONTRI PRESSO GLI ORDINI PROVINCIALI

L’Enpaf organizza incontri con gli iscritti organizzati dagli Ordini provinciali. Gli incontri si svolgono con l’intervento di funzionari dell’Ente e sono strutturati in due parti: una di illustrazione generale del sistema previdenziale e assistenziale Enpaf, cui segue un confronto con la platea;  l’altra di incontro diretto con i singoli iscritti.
L’Ente organizza inoltre incontri con il personale degli Ordini. Questa seconda modalità di incontro ha ad oggetto la formazione del personale degli Ordini provinciali, che spesso entra in contatto con le problematiche che riguardano l’Enpaf. Anche in questo caso è possibile organizzare incontri diretti con i singoli iscritti.
Gli Ordini che fossero interessati potranno far pervenire le loro segnalazioni alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

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