Enpaf Informazione online n.9 del 3.11.2016

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SOMMARIO:


CONTRIBUTI  - Riscossione conguaglio
PRESTAZIONI  - Importo aggiuntivo
CONTRIBUTI- Casella esattoriale notifica posta elettronica certificata
CONTRIBUTI- Scadenza contratti a tempo determinato
COMUNICAZIONI - Utilizzo della casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e della casella di posta PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
COMUNICAZIONI - Richiesta attestati di pagamento e duplicati CU

 

CONTRIBUTI  - Riscossione conguaglio

Come di consueto l’Enpaf ha provveduto a trasmettere ai propri iscritti il bollettino bancario per la riscossione, in unica rata, dei contributi dovuti a conguaglio per l’anno corrente. Nell’ambito della procedura di riemissione rientrano sia gli iscritti che non hanno versato, in tutto o in parte, la contribuzione obbligatoria dovuta, sia gli iscritti che hanno presentato domanda di riduzione o di riconoscimento del contributo di solidarietà nel corso dell’anno 2016, avendo ricevuto i bollettini relativi alla prima emissione con l’indicazione di rate non adeguate rispetto all’aliquota di riduzione che avevano titolo a richiedere. Si aggiunga che rientrano nella riemissione anche gli iscritti che nel corso del 2016 hanno subito un reintegro della quota contributiva accertata come dovuta in misura superiore rispetto a quella inizialmente riconosciuta.

Il conguaglio dei contributi 2016, avverrà come di consueto con l’invio di un solo bollettino bancario, la rata unica, per  quanto riguarda l’anno corrente, avrà scadenza 21 novembre 2016.

In merito agli iscritti che pur avendo titolo ad ottenere la riduzione non riceveranno un bollettino adeguato all’aliquota contributiva alla quale avrebbero avuto diritto a causa del prolungarsi dell’istruttoria della procedura, questi potranno mettersi in contatto con l’URP all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. chiedendo di effettuare il pagamento tramite bonifico, in risposta riceveranno l’indicazione dei dati bancari Enpaf necessari per effettuare il versamento della contribuzione dovuta; in questo caso particolare il pagamento dovrà essere effettuato accompagnandolo con la causale “contributo Enpaf competenza 2016” unitamente all’indicazione del codice individuale del versante che è presente sul bollettino bancario trasmesso dall’Enpaf.

PRESTAZIONI  - Importo aggiuntivo

L’Enpaf ha trasmesso ai propri pensionati aventi titolo il modulo e la relativa nota di accompagnamento per richiedere l’erogazione dell’importo aggiuntivo, di cui all’art. 70 della l. n. 388/2000. L’importo aggiuntivo è una somma pari a 154,94 euro che viene corrisposta “una tantum” ad integrazione del rateo di pensione del mese di dicembre, l’importo aggiuntivo non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini della corresponsione delle prestazioni previdenziali e assistenziali. La legge prevede che per poter ricevere l’importo aggiuntivo il pensionato si debba trovare in una determinata condizione economica, in particolare, per l’anno 2016, sia titolare di un reddito di pensione personale non superiore 6.686,01 euro, abbia percepito un reddito individuale assoggettabile a IRPEF non superiore a 9.796,60 euro, infine, se coniugato, non abbia percepito un reddito complessivo cumulato con quello del coniuge non superiore a  euro 19.593,21.

Il modulo per richiedere l’importo aggiuntivo deve essere presentato all’Enpaf entro il 20 novembre 2016 per consentire agli Uffici di esaminare la pratica e liquidare tempestivamente l’importo stesso entro il messe di dicembre. Anche le domande tardive verranno comunque prese in considerazione e liquidate ove il pensionato presenti i requisiti reddituali sopra descritti.

Tenuto conto che nel mese di novembre l’anno fiscale non è ancora terminato l’importo aggiuntivo 2016 verrà liquidato in via provvisoria e salvo conguaglio, sulla base dei dati reddituali 2015, in attesa di acquisire le dichiarazioni reddituali riferite all’anno 2016.

Meccanismo di verifica successiva

CONTRIBUTI- Casella esattoriale notifica posta elettronica certificata

A decorrere dal 1° giugno 2016, la notifica della cartella esattoriale, anche quelle per la riscossione dei contributi Enpaf, avverrà, per quanto riguarda tutti i professionisti iscritti in Albi e, dunque, anche per i farmacisti, esclusivamente, per mezzo di Posta Elettronica Certificata registrata presso l’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificati (INI – PEC). Considerato che la notifica delle cartelle esattoriali anche per quanto riguarda i contributi Enpaf risulta ancora in corso, sebbene i ruoli siano stati trasmessi dall’Ente nel mese di marzo, già nel corrente anno 2016 le cartelle esattoriali dell’Enpaf verranno notificate non più attraverso raccomandata a.r. bensì, esclusivamente, tramite mail agli indirizzi PEC dei propri iscritti. Si rammenta che la Posta Elettronica Certificata è il sistema che consente di inviare e - mail con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno. Tutti i professionisti iscritti in Albi sono tenuti, per legge, a dotarsi di un indirizzo PEC che devono successivamente comunicare agli Ordini di appartenenza i quali a loro volta provvedono a trasmetterlo all’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica.

In merito alla notifica della cartella esattoriale è necessario che la casella di posta PEC sia attiva, idonea alla ricezione e capiente, perché, in caso contrario, il soggetto incaricato di notificare la cartella esattoriale (l’Agente della riscossione territorialmente competente) provvederà a depositare la copia della cartella esattoriale presso gli uffici della competente Camera di Commercia dandone notizia all’interessato per raccomandata con avviso di ricevimento, a quel punto sarà onere dell’interessato recarsi presso l’Ufficio indicato per ritirare la cartella esattoriale con evidenti disagi. Questa procedura verrà seguita anche nel caso in cui la casella di posta PEC fosse satura, anche dopo un secondo tentativo di notifica da effettuarsi decorsi almeno quindici giorni dal primo invio.

CONTRIBUTI- Scadenza contratti a tempo determinato

Nel corso del mese di novembre l’Enpaf provvederà a trasmettere una comunicazione agli iscritti che hanno ottenuto la riduzione contributiva dell’85% o il contributo di solidarietà in base ad una contratto di lavoro a tempo determinato scaduto nel secondo semestre 2015 e nel primo semestre 2016. Obiettivo è quello di verificare quale sia la posizione dell’iscritto dopo la scadenza del termine contrattuale e se la condizione ricoperta gli consenta di conservare la riduzione contributiva (o il contributo di solidarietà) che gli è stata provvisoriamente riconosciuta. Si rammenta che nel caso di mancata risposta alla richiesta di informazioni, entro i termini indicati, la posizione contributiva dell’iscritto verrà portata a quota intera.


COMUNICAZIONI 
- Utilizzo della casella  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e della casella di posta PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.,

Negli ultimi tempi l’utilizzo da parte degli iscritti della casella di posta elettronica dedicata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. si è molto intensificata; al fine di rendere più efficiente l’attività dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico si invitano tutti gli iscritti che utilizzano la suddetta casella ad indicare oltre al quesito anche il proprio recapito telefonico, sarà possibile in questo modo per gli operatori contattare direttamente l’iscritto nel caso di quesiti di rapida soluzione. Si raccomanda un uso più razionale della casella di posta PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., spesso la casella viene utilizzata per indirizzare quesiti agli uffici creando in tal modo disguidi interni e rallentamenti nell’attività di risposta, si raccomanda quindi di utilizzare la casella di posta PEC per indirizzare domande di prestazioni (pensionistiche e assistenziali) e domande di riduzione contributiva; quesiti e richieste di informazioni dovranno essere indirizzati alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. a decorrere dal mese di gennaio 2017 i quesiti che dovessero essere indirizzati alla casella di posta PEC non verranno più presi in considerazione.


COMUNICAZIONI - Richiesta attestati di pagamento e duplicati CU

Nell’ambito del sito internet dell’Enpaf www.enpaf.it è possibile scaricare il duplicato del modello CU ove non sia pervenuto all’indirizzo del destinatario. L’accesso al documento avviene sulla base di un modalità semplificata che consente al pensionato di ottenere il duplicato (nella home page del sito Enpaf selezionare il menu Servizi Istituzionali e cliccare l'ultima voce Stampa Duplicati CU) inserendo il proprio codice fiscale e il codice pensione, quest’ultimo può essere acquisito dal proprio certificato di pensione o dalla certificazione fiscale trasmessa dall’Enpaf negli anni precedenti. Per quanto riguarda invece gli attestati di pagamento dei contributi previdenziali, utili ai fini fiscali, l’iscritto potrà ottenerne una copia attraverso il servizio Enpaf online messo a disposizione dell’Ente nelle pagine del suo sito internet www.enpaf.it. Nelle pagine ad accesso riservato (occorre che l’iscritto attivi una procedura di registrazione con l’acquisizione di una password) sarà possibile per l’iscritto scaricare il documento in questione.
Occorre segnalare che l’Ente intende incentivare l’utilizzo degli strumenti informatici messi a disposizione degli iscritti pertanto, a partire dal 2017, tutte le richieste di duplicati CU e di attestati di pagamento che dovessero pervenire verranno reindirizzate verso le funzionalità telematiche sopra descritte.

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