SOMMARIO:
- Contributi – Coadiutore familiare; riscatti; riaccertamento reddituale 2009
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CONTRIBUTI – Coadiutore familiare
La sentenza della Corte di Cassazione- sez. lavoro- n. 11466/2010 ha affermato, relativamente all’esercizio farmaceutico, l’obbligo per il coadiutore di impresa familiare, che non sia né dipendente né iscritto all’Albo professionale, di versare la contribuzione alla Gestione Commercianti Inps.
La sentenza in questione ha, innanzitutto, precisato che la farmacia è un’impresa atteso che l’oggetto principale della relativa attività si risolve nella vendita di un prodotto ad un cliente. A riprova di ciò l’art.113 del TULLS n. 1265/1934 prevede espressamente l’ipotesi della dichiarazione di fallimento del farmacista. Conseguentemente il farmacista è un imprenditore di un’impresa commerciale, ma atteso che è anche un professionista è escluso dalla contribuzione alla Gestione commercianti Inps ed è tenuto al pagamento contributivo solo nei confronti della Cassa professionale.
Tale esclusione non si può estendere ai coadiutori familiari non farmacisti che svolgano la propria attività con carattere di abitualità e prevalenza all’interno della farmacia, atteso che non hanno il requisito soggettivo del titolare di farmacia e cioè non sono professionisti con una propria Cassa professionale.
La Cassazione, inoltre, afferma che “l’esecuzione di una forma di registrazione del titolare dell’impresa presso l’Inps ai fini dell’attuazione dell’assicurazione nei confronti dei coadiutori familiari e la circostanza che lo stesso sia tenuto al versamento dei contributi in favore dei medesimi coadiutori, salvo rivalsa, sia dovuto all’applicazione del sistema di legge nella misura concretamente rilevante e la stessa particolarità non dà luogo ad alcuna distorsione”
In buona sostanza il titolare di farmacia viene trattato alla stregua del datore di lavoro e il fatto che lo stesso sia un professionista oltre che il titolare dell’impresa non può modificare in alcun modo l’obbligo contributivo del coadiutore familiare nei confronti della Gestione commercianti Inps.
CONTRIBUTI – Riscatti
Si comunica che i bollettini per la riscossione degli importi dovuti a titolo di riscatto verranno inviati nel prossimo mese di luglio.
CONTRIBUTI – Riaccertamento 2009
Corre l’obbligo di rappresentare che gli iscritti che non hanno documentato la loro posizione lavorativa relativamente all’operazione di riaccertamento reddituale avvenuta nel corso dell’anno 2009 verranno portati alla quota contributiva intera, conformemente a quanto stabilito dal Consiglio di amministrazione.
Rimane salva la possibilità dell’iscritto di dimostrare il diritto ad usufruire dell’aliquota di contribuzione di cui usufruiva in precedenza.
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