INDENNITA’ COVID REDDITO DI ULTIMA ISTANZA
3 Indennita covid

L’art. 44 del dl n. 18/2020 (conv. in l. n.27/2020) ha previsto l’erogazione,

per il mese di marzo, di una indennità pari a 600 euro a favore dei professionisti, iscritti, agli Enti di previdenza obbligatoria, farmacisti inclusi, colpiti dalle conseguenze del COVID – 19, l’importo erogato è stato anticipato dagli Enti di previdenza per conto dello Stato sul quale esso grava, in ultima istanza e che, dunque provvederà a rimborsarlo agli Enti stessi.
Nel decreto - legge e nel successivo decreto interministeriale 28 marzo 2020 di attuazione sono stati fissati i requisiti necessari affinché gli iscritti potessero accedere all’indennità dei 600 euro, per il mese di marzo, in virtù del fatto che il Fondo destinato a finanziarie l’iniziativa aveva uno stanziamento delimitato, un certo numero di domande di farmacisti (17 per la precisione) pur regolari non sono state accolte per incapienza. È possibile consultare sulla home page del sito web http://www.enpaf.it nel modulo laterale nominato: indennità COVID-19 gli elenchi relativi alle domande accolte, a quelle respinte e a q uelle non accolte per incapienza , l’ente complessivamente ha liquidato 2.571 domande presentate dagli iscritti.
Con il successivo art. 78 del dl n. 34/2020 sono state apportate alcune modifiche alla precedente disciplina dell’indennità COVID 19 ed è stato ampliato lo stanziamento del fondo, relativamente all’erogazione dell’indennità per il mese di aprile e maggio. La procedura attualmente in corso risguarda l’erogazione dell’indennità di 600 euro per il mese di aprile, la normativa di attuazione è contenuta nel DM 29 maggio 2020. Per leggere tutti i dettagli dell’iniziativa è possibile attivare il link  http://www.enpaf.it/images/pdf/trasparenza/Spiegazioni_Circolare_COVID_seconda_fase_2_08_06_2020.pdf L’Ente, con valuta 30 giugno, ha effettuato un primo pagamento relativamente all’indennità del mese di aprile per complessivi 1.788.000,00, come previsto dal decreto sono stati corrisposti 600 euro agli iscritti che avevano già ricevuto l’indennità per il mese di marzo, mentre sono state pagate due mensilità (marzo e aprile) ai soggetti che, a causa dell’incapienza del Fondo, erano rimasti fuori dal primo pagamento e sono state ugualmente corrisposte due mensilità (marzo e aprile) in relazione a quelle domande inizialmente respinte e poi rivalutate positivamente a seguito di richiesta di riesame.
Sono state invece liquidate, per il solo mese di aprile 364 domande nuove. Il termine per la presentazione delle domande relative all’indennità del mese di aprile scade il giorno 8 luglio. Per consultare l’elenco delle domande accolte e respinte è possibile attivare il link http://www.enpaf.it/contributi/articoli-enpaf/indennita-covid-19-elenco-03-04-2020
Per rendere più rapida la procedura di invio e acquisizione le domande devono essere presentate tramite l’area ad accesso riservato “Enpaf online”, dunque, solo gli iscritti al portale “Enpaf online” hanno la possibilità di presentare la domanda per l’indennità COVID 19 relativa al mese di aprile. Requisito fondamentale per potersi iscrivere a Enpaf online è quello di avere un indirizzo di posta elettronica certificata, in merito alla Posta Elettronica Certificata  leggi gli ulteriori dettagli dal link http://www.enpaf.it/home/articoli-enpaf/posta-certificata-27-01-2020

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