TERREMOTO CENTRO ITALIA – PROROGA DELLA SOSPENSIONE DELLA RISCOSSIONE

Il Consiglio di amministrazione  nella seduta del 25 maggio ha esteso la sospensione della riscossione dei contributi previdenziali, già disposta a favore degli iscritti residenti nei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto, del 26 e 30 ottobre 2016 anche agli iscritti residenti nei Comuni colpiti dal sisma del 18 gennaio 2017 (Barete, Cagnano Amiterno, Pizzoli, Farindola, Castelcastagna, Colledara, Isola del Gran Sasso, Pietracamela, Fano Adriano).
Inoltre, la sospensione, inizialmente fissata al 30 giugno 2017, è stata prorogata al 31 dicembre 2017 per tutti gli iscritti che alla data degli eventi sismici erano residenti nei Comuni suindicati.
Sono interessate dal blocco temporaneo della riscossione le quote contributive poste in pagamento tramite bollettino bancario, relative al 2016 e al 2017, non ancora versate, nonché la contribuzione Enpaf posta in riscossione tramite cartella esattoriale non anteriore al 2010 con rateizzazioni o pagamenti in corso. Gli iscritti residenti, alle date del sisma, nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, potranno beneficiare della sospensione qualora presentino la dichiarazione, già trasmessa all’INPS e all’Agenzia delle Entrate ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000, di inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda.

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