IL CONSIGLIO NAZIONALE ENPAF APPROVA IL BILANCIO 2025 E AVVIA UN PERCORSO DI AGGIORNAMENTO DEL SISTEMA PREVIDENZIALE

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IL CONSIGLIO NAZIONALE ENPAF APPROVA IL BILANCIO 2025 E AVVIA UN PERCORSO DI AGGIORNAMENTO DEL SISTEMA PREVIDENZIALE
Comunicati Stampa
IL CONSIGLIO NAZIONALE ENPAF APPROVA IL BILANCIO 2025 E AVVIA UN PERCORSO DI AGGIORNAMENTO DEL SISTEMA PREVIDENZIALE

Oggi, il Consiglio Nazionale dell’Enpaf ha approvato il bilancio di esercizio 2025 che conferma la solidità dell’Ente. I risultati economici sono positivi: l’avanzo di esercizio si attesta a circa 218 milioni di euro, mentre il totale dell’attivo raggiunge i 3,78 miliardi di euro, in crescita rispetto all’anno precedente. Le passività restano contenute e la gestione finanziaria continua a rappresentare uno dei pilastri dell’equilibrio complessivo dell’Ente, con proventi netti superiori a 160 milioni di euro. Il saldo previdenziale si conferma positivo per circa 104 milioni di euro.

La spesa per pensioni supera i 200 milioni di euro, mentre l’assistenza diretta si attesta intorno ai 3,8 milioni di euro e il welfare integrato a circa 8,5 milioni di euro.

Nel corso della seduta il Consiglio ha adottato anche importanti modifiche ai Regolamenti di previdenza e di assistenza, con l’obiettivo di adeguare il sistema alla crescente pluralità dei percorsi professionali e ai cambiamenti demografici della categoria. Le misure approvate puntano a rendere il sistema più inclusivo e flessibile che è capace di evolversi insieme alla professione, mantenendo al centro la sostenibilità nel lungo periodo e la qualità delle prestazioni offerte agli iscritti e ai pensionati. Le modifiche regolamentari dovranno essere sottoposte ai Ministeri vigilanti per l’approvazione definitiva e l’entrata in vigore.

A margine del Consiglio, il Presidente Maurizio Pace ha dichiarato: “Il 2025 conferma la solidità dell’Enpaf, ma siamo entrati in una fase nuova: non ci possiamo limitare ad amministrare l’esistente, perché dobbiamo governare una transizione demografica e professionale senza precedenti e già in atto”.

prec
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